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| Una
pianta che non mi ha mai convinto del tutto, ma ad ogni primavera
rinuncio all'idea di estirparla, perché l'accostamento delle
foglie nuove, di un rosso cherubino, a quelle più vecchie che
sono di un bel verde brillante contribuisce a rendere vivace un angolo
altrimenti un po' buio. Cresce lentamente, come gran parte delle acidofile
cui fa compagnia -azalee e camelie- e forse fra una decina d'anni
sarà una vera bellezza. |
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