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cuore dell'inverno, quando il giardino sbiadisce per effetto del gelo
e della siccità, le due azalee piantate alla base dei noccioli
sono al meglio della loro espressione: le foglie persistenti si tingono
di porpora, facendo risaltare le altre, più riparate e di un
bel verde brillante. Certe diventano rosso ciliegia, e quasi le si
può scambiare con i fiori che di qui a due mesi dovrebbero
trasformare questi piccoli arbusti in un inno alla primavera. Sono
certamente in ottima salute, collocate in un substrato acido che ogni
anno viene arricchito dalle foglie dei castagni, scaldate dal sole
nella brutta stagione, riparate invece dalle chiome dei noccioli in
estate. Tutto perfetto, dunque...Macché! Ostinatamente, all'arrivo
della primavera, le azalee sembrano aver passato le pene dell'inferno,
si spogliano dei loro bei colori e a stento mettono qualche piccolo,
sporadico bocciolo. Tornano, ohibò, magnifiche durante l'estate,
verdissime e aggraziate. Dove sta l'errore? |
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